Oggi apro il solito sito del Corriere della Sera e, sorpresa sorpresa, che ti trovo?
Questo articolo qua.
Inutile dire che non mi sembra vero, forse un giorno potrò uscire per andare a cena, magari lungo mare, e portare Szopen con me senza dover per questo mangiare dal piadinaro ambulante.
L’unica cosa che mi preoccupa è il buon senso della gente, ci sono cani educati e non, ma il problema è l’educazione e l’intelligenza delle persone. Già me lo vedo lo spocchioso che porta il San Bernardo al ristorante, fregandosene della bava, e mi immagino il cameriere che si improvvisa campione di pattinaggio sul ghiaccio acrobatico con una fiamminga di tagliatelle fumanti in mano. Oppure la signora impellicciata con il suo Yorkshire a teatro, portato rigorosamente in braccio, il quale Yorkshire si improvviserà critico teatrale e commenterà l’intera opera con un incessante baubau finché la maschera non si prenderà la briga di cacciare entrambi.
Per contro però mi immagino anche la famigliola che va a fare spesa con il loro bastardino favolosamente tranquillo, silenzioso ed educato e davanti al banco dei salumi il solito bigottorintronatoscassapalle che commenterà con un “Che schifo, ti pare che io devo andare a comprare la carne con i cani in giro nel supermercato?”, dimenticando tutte le volte che ha preso un aperitivo in piazza dando da mangiare ai piccioni che gli saltellavano ai piedi…
E vabè, in ogni caso io appoggio la Toscana
Marzo 18, 2008 at 9:39
il segreto… appunto è il buon senso.
quello dei padroni.
che dovrebbero sapere se il proprio cane è “adatto” al posto in cui si va… e soprattutto se il posto in cui si va è “adatto” ad un animale in generale.
non è sempre detto che il desiderio dei padroni di averci sempre dietro ovunque, coincida con il nostro piacere di essere ovunque…
Marzo 18, 2008 at 14:32
Ma va? Noi toscani pionieri di qualcosa? Era dai tempi della Divina Commedia che non accadeva. Sono fiduciosa sull’approvazione della legge regionale, un po’ meno sul buon senso delle persone….speriamo bene!!
Marzo 18, 2008 at 18:37
appoggio lulù! luogo adatto, cane adatto e buon senso…pare troppo tutto insieme? speriamo di no!!!
Marzo 18, 2008 at 18:40
ps: cmq ottima la possibilità di quattrozampe sui mezzi di trasporto (dedo ha provato l’ebrezza della metropolitana a milano…ovviamente in quell’occasione abbiamo evitato gli orari di punta…buon senso appunto!)…a teatro…bhò…dedo si romperebbe le palle credo…
Marzo 19, 2008 at 8:48
@Nespola auhauahuha bella quella della Divina Commedia
@dedo, lulù Si lo voglio sperare anche io. Anni fa avevo un altro cane e lo portavo sempre al mare (ora nessuna legge lo vieta ma solo i regolamenti locali), davamo spettacolo ogni volta, la gente si divertiva da morire a guardarci. Lui si sedeva sulla punta del wind surf e viaggiava con me controllando il mondo, in alto mare. Oppure nuotavamo insieme… Fantasticissimo il mio Pasquà. E sono sicuro che sono più molesti quei ragazzini che corrono tra gli ombrelloni o quelli che urlano al cellulare, piuttosto che un cane che abbaia un paio di volte…
Marzo 19, 2008 at 15:22
concordo con tutto quanto detto!
il problema è che queste leggi proibitive vengono fatte proprio perchè la gente non ha il senso della misura e non è in grado di capire quando qualcosa si può faqre e quando no… la speranza è dunque che le persone cambino, prima ancora delle leggi!
magari avessi il via libera per portare con me romeo ovunque!