Marzo 2008


Per capire la vita occorre osservarla, e quando offre spettacoli come quelli che riporto qui, è d’obbligo fotografarla. Ogni tanto mi prendo pausa dal lavoro e comincio a spulciare i giornali online e i siti di fotografia (se non s’è capito mi piace fotografare), oggi ho trovato queste fantastiche foto pubblicate da La Repubblica.

Amore in natura

Sono sempre più convinto che l’uomo sia il cancro della terra e quasi mi dispiace fare parte della categoria, ma trovo conforto nella natura e inorridisco al solo pensiero che la stiamo distruggendo.

Che musetto

Dicevo che ho trovato delle gallerie fotografiche che vale la pena di guardare, ve le riporto qui sotto

  1. Prima galleria
  2. Seconda galleria
  3. Terza galleria
  4. Quarta galleria

Se avete un po’ di tempo a disposizione fatevi un giro, ci sono immagini davvero emozionanti.

Oggi apro il solito sito del Corriere della Sera e, sorpresa sorpresa, che ti trovo?

Questo articolo qua.

Inutile dire che non mi sembra vero, forse un giorno potrò uscire per andare a cena, magari lungo mare, e portare Szopen con me senza dover per questo mangiare dal piadinaro ambulante.

L’unica cosa che mi preoccupa è il buon senso della gente, ci sono cani educati e non, ma il problema è l’educazione e l’intelligenza delle persone. Già me lo vedo lo spocchioso che porta il San Bernardo al ristorante, fregandosene della bava, e mi immagino il cameriere che si improvvisa campione di pattinaggio sul ghiaccio acrobatico con una fiamminga di tagliatelle fumanti in mano. Oppure la signora impellicciata con il suo Yorkshire a teatro, portato rigorosamente in braccio, il quale Yorkshire si improvviserà critico teatrale e commenterà l’intera opera con un incessante baubau finché la maschera non si prenderà la briga di cacciare entrambi.

Per contro però mi immagino anche la famigliola che va a fare spesa con il loro bastardino favolosamente tranquillo, silenzioso ed educato e davanti al banco dei salumi il solito bigottorintronatoscassapalle che commenterà con un “Che schifo, ti pare che io devo andare a comprare la carne con i cani in giro nel supermercato?”, dimenticando tutte le volte che ha preso un aperitivo in piazza dando da mangiare ai piccioni che gli saltellavano ai piedi…

E vabè, in ogni caso io appoggio la Toscana :D

Allora, è un pò che non ci facciamo sentire, ma è colpa del troppo lavoro.

Sono davvero oberato (oberato!!!!???? penso che l’ultimo ad utilizzare sta parola fosse stato il Commendator Zampetti ne ‘I ragazzi della Terza C’). Comunque ogni volta che rientro a casa dall’ufficio sono talmente a pezzi che non riesco a mettermi davanti al pc, però leggo gli aggiornamenti di un pò tutti i vostri blog. Per di più ultimamente non sono stato nemmeno troppo bene, con tanto di incursione all’ospedale (verificatasi non necessaria).

Szopen è affetto da una malattia incurabile, la paraculagine acuta. Lo strunz non mangia più le crocchette e, visto che mia madre gli dà sempre qualcosa direttamente dal tavolino, nonostante io mi incazzi come una capretta, sta sempre ad elemosinare a tavola. La cosa peggiore però è che quell’artista di border collie che mi ritrovo approfitta di qualsiasi momento di disattenzione e.. ZACK.. si frega qualcosa dal TAVOLO! Preso per la collottola e sbattuto in isolamento, non è servito a niente :| Non solo, se buttiamo degli avanzi nel cesto dell’immondizia, lui riesce ad aprirlo e pesca da li dentro…

Qui ci vuole DISCIPLINA! Da oggi in poi a casa mia vige il REGIME. Si mangia una volta al giorno e solo crocchette, isolamento ogni volta che viene fatta un’incursione nelle zone proibite (leggi tavolino e immondizia), e se le crocchette vengono rifiutate allora si mangia il giorno dopo.

Szopen dispettoso.