Ragazzi, per la nuova campagna pubblicitaria della RayBan hanno scelto un nuovo testimonial…
Indovinate chi è!!!

Beh naturale:

Brand New RayBan Adv.

Il modello degli occhiali si chiama The BorderBan, ovviamente li trovate nei negozi autorizzati e le varianti possibili sono: Bianco Nero (il classico), Cioccolata Bianco (per i più particolari) e il Tricolore (non la bandiera italiana!!!).

Fate girare l’economia!

Szopen s’è arrugginito?
E io lo porto dalla toelettatrice a fare la tinta!

Pijasse ‘ncolpo, quant’èvvero Iddio lo faccio tornare nero, anche a costo di colorargli le punte dei peli una ad una coi pennarelli!

Il solito Szop…

Torno a pranzo, entro, Szopen si avvicina festoso, mia madre mi guarda di traverso (con l’occhio pecoro, come si dice dalle mie parti).

Ci sediamo a tavola e mia madre esordisce con un sarcastico :”Guarda com’è felice e beato il tuo cane!”.

Ok, intuisco che il pirletti ha combinato qualcosa e sò che ne pagherò le conseguenze.

Io rispondo :”Già, sta bene, và che bello!”

E lei continua :”C’ha proprio la faccia di chi si è goduto una bella fettina di petto di pollo cotta alla piastra, non credi?”.

Chickendog

Ecco, ci risiamo, testa bassa e masticare…

E concludiamo in bellezza con un :”Da oggi, se lui si frega qualcosa dalla cucina, tu digiuni”.

Il mio adorato cagnolino…

Eccolo qua, tornato!!!
Lo so lo so, è un pezzo che non scrivo ma Szopen è stato impegnato, tra tournée, pubblicità e servizi fotografici..
Non è vero niente, è solo che io non avevo voglia di scrivere.

Bene, mi serve il vostro aiuto.

La domanda è:

Perché il mio cane s’è arrugginito?

Da un anno e più a questa parte il suo pelo, come potete vedere dalla foto è diventato rosso.

Rusty (help please)

Quello che so è che:

1) Non dipende dal cibo: ho provato talmente tante marche che se volete un consiglio potete chiedere a me, vi so dire quale ingrassa, quale smagrisce, quale attappa il sedere e quale lo manda al cesso di gran carriera.

2) Non dipende dal sole, o almeno credo: il suo box è coperto da metà maggio a novembre, con un telo verde ombreggiante. Se non sta nel box è a casa o con me, e comunque non prende il sole stile lucertola in vacanza a Forte dei Marmi.

3) Non dipende dalla famiglia… nopn ho trovato un parente che nemmeno s’avvicinasse a quel colore, tutti nerissimi tendenti al blu!

4) Il pelo per la maggior parte è rovinato sulle punte, da qualche mese a sta parte alcuni peli sono rossi per tutta la lunghezza.

Che faccio? Lo porto da Tony & Guy o da Diego della Palma?

Ciao ragazzi, ho un problema serio.
Szopen si rifiuta di mangiare.

Da qualche tempo il mantello, nelle sue parti nere s’è arrossato, sembra abbia le meches.
L’ho portato dal veterinario e lui ha scoperto che ha un po’ di dermatite, malattia curabile con un certo tipo di alimentazione.

Le soluzioni sono due:

1) Utilizzare crocchette specifiche per questo tipo di problemi (Che abbiano un alto contenuto di Omega 3 e omega 6)

2) Preparare il cibo in maniera tale da sopperire alla mancanza di Omega 3 e 6, per esempio: Pane secco con latte intero e un uovo, oppure riso con carni bianche e olio di semi.

Il problema è che sto grandissimo figlio di tro*a si rifiuta di mangiare sia l’uno che l’altro, l’unica cosa che mangia è il riso con la carne.
Ora capite bene che il riso col pollo comincia ad essere abbastanza impegnativo, soprattutto perché trovare degli scarti di pollo e preprare tutti i giorni da mangiare non è propio comodissimo e poi non voglio che si vizi più di quel che già è.

Fino ad oggi le crocchette le mangiava, seppure a bocca storta. Da un paio di settimane si rifiuta.
Ho adottato la tecnica di “O te magni sta minestra o te butti dalla finestra”… risultato, per tre giorni non ha mangiato e addirittura ha cominciato a lanciare per aria la scodella con le crocchette.

Che faccio?
Qualcuno ha idee? Sono quasi disperato, lo vedo pure dimagrire giorno dopo giorno…

Leandro tenta il cucchiaio con la pallina da tennis ma Szopen devia la palla di muso.
La pallina raggiunge il lampadario con traiettoria iperbolica, rimbalza e descrive un altro arco fino a colpire la testa della guardalinee seduta sul divano (leggi “mia madre”), che impassibile non distoglie lo sguardo da pagina quarantuno della Settimana Enigmistica.
Vediamo ora la palla dirigersi verso il mobiletto laterale sul quale è appoggiata la tazza del tè e… GOOOOOOOOOAAL!! LA PALLA CENTRA L’OBIETTIVO TRA SPRUZZI DI FELICITA’ E GRIDA DI GIOIA!!!

Basta un solo “bau” a più o meno 150km di distanza in linea d’aria perché Szopen si senta in dovere di rispondere.

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHO

E così Leandro, e tutto il vicinato, passano la notte tra le due e le tre ad occhi aperti aspettando che il suo, ormai soliloquio, termini.

Aspetto ritorsioni da parte degli abitanti del quartiere.. speriamo bene

Lunedì mattina

Siamo a passeggio all’Abbadia di Fiastra (una riserva), il nostro posto preferito per scorrazzare e scagazzare (che poi ovviamente raccolgo).
Lascio il peloso sciolto perché altrimenti mi saltano i nervi, visto che lui deve segnare mezzo mondo con la sua presenza, e che per farlo scappa da una parte all’altra seguendo un movimento entropico a livelli astronomici.

morning

Bambina che chiama la mamma e le fa – Mamma guarda che bel caneeeee! Vieni cucciolooooo!

Il peloso si lancia, la raggiunge, si alza in piedi, le mette le zampe sulle spalle e le passa tutta una slinguazzata in faccia…

Io terrorizzato all’idea che potesse succedere il peggio.
Bambina e mamma che ridono come matte.

Continuiamo la passeggiata.

Szopen con il suo movimento dettato dalla più assoluta casualità riesce a dividere una coppia di innamorati passandoci in mezzo e far fare il percorso ad ostacoli ad un signore che correva. Scena alquanto divertente vedere il tizio evitare, con un gesto tanto atletico quanto goffo e scomposto, un border collie che gli taglia la strada guardando a terra senza considerarlo minimamente.

Altri incontri e scenette, tutte più o meno divertenti, situazioni che mi rendevano felice del fatto che Szop sia tornato tranquillo.

Dopo un po’ lo vedo che si ferma, punta il naso in alto e annusa… annusa… annusa…
Da lontano arrivano due coppie di signori di una sessantina d’anni.
Szop continua a puntare, tanto che mi dico che forse è il caso di tenerlo, e così faccio.

Le due coppie si avvicinano e Szop li osserva.

Uno dei due uomini viene da me e mi chiede se il percorso che stavano seguendo l’avrebbe riportati all’ingresso. Gli dico di si, che potevano proseguire tranquilli.

A quel punto il fattaccio.

Il tipo, che evidentemente di cani non sa nulla, e con meno buon senso dei protagonisti di “Non aprire quella porta” (1, 2 e 3) che fa? Si lancia, con un movimento brusco a mani protese in avanti e fissando Szop negli occhi quasi urlando “BEEEEEEEEELLO!”

Risultato: a momenti ce scappa il morto.

Lo avrei morso io, figuriamoci un cane.

Dopo la reazione incazzata di Szop i commenti degli altri sono stati “Sarai pure bello ma troppo nervoso!”

Ecco la seconda stronzata. MAI, e dico MAI, parlare male del MIO cane in MIA presenza, soprattutto quando sei in torto.

La risposta :”No signora, non è il cane che è nervoso, è suo marito che non è troppo furbo”.

L’intelligenza si fiuta!

Szopen Vola!

Il mio Piddu!

Szopen s’è calmato.
Almeno così pare…

L’altro ieri e ieri siamo stati a spasso in mezzo ad un sacco di persone e cani, ammetto che ero un po’ nervoso ma Szopen m’ha sorpreso: è tornato ad essere il solito cucciolone.
Abbiamo incontrato anche diversi cani (quasi tutte femmine) e un paio di maschietti. Con le femmine non c’è mai stato alcun problema ma con i maschi stava diventando una iena, beh sti due giorni non ha nemmeno risposto alle provocazioni!

Un grande.

Tattoo

Poi ecco la novità… Ho fotografato la zampona di Szopen, l’ho ricalcata e ne ho ricavato un tatuaggio che ora ho sul polso sinistro!

Il font si chiama “Chopin”, tutto ad arte :D

Chissà se Szop ha gradito l’omaggio :)

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